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| “Se mi chiamassero sul "trono” sarebbe il riscatto della mia vita e ti prego di scriverlo. A quel punto sarei io ad avere "il coltello dalla parte del manico" e farei finalmente capire a questi maledetti uomini che la vita non è un gioco. Ci vuole rispetto per i sentimenti degli altri”. A due anni dalla sua partecipazione a “Uomini e Donne” la quarantenne Flavia Alfino è ancora alla ricerca dell’amore, dopo il “ni” (“non ha scelto nessuna corteggiatrice” di Marco Filippin: “Ho partecipato alla trasmissione - ha dichiarato ad “Ecco” - perché sono del segno dei Gemelli, amo stare al centro dell’ attenzione ma desidero anche un compagno che mi sappia comprendere. Pensavo fosse la strada giusta per avere l'una e l'altra cosa. Credo fermamente nei valori della famiglia e avrei voluto costruire quella che mi è sempre mancata. Per carità io non pretendo di avere al mio fianco una persona che risolva i problemi della mia vita. Sono indipendente e in grado di mantenere mia figlia, ma è possibile che alle soglie del 2010 non possa esistere un bacio dato con amore? Chiedo troppo?”. UNA VITA DIFFICILE La sua vita non è stata facile (“Mio padre ci ha abbandonato quando ero piccola e mamma, che mi ha avuto giovanissima, a soli diciassette anni, non mi ha mai amata. Tutt’ora abbiamo un rapporto conflittuale e doloroso”) ma grazie alla presenza della figlia riesce ad essere positiva: “E’ un dono per aver sopportato sette anni di fidanzamento e tredici di matrimonio con un marito che mi picchiava e mi faceva pure le corna! Comunque sono un’inguaribile romantica e nonostante tutte le fregature credo ancora nei sentimenti”. |
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